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A Treviglio la crisi si sente meno i piccoli negozi sono aumentati
Il piccolo commercio di Treviglio va in controtendenza rispetto alla crisi che colpisce anche questo settore. Come ha rilevato L'Eco di Bergamo, infatti, nel giro di soli quindici anni nella cittadina della Bassa sono nati cento negozi in più.
Che il commercio a Treviglio sembra andare controcorrente lo dimostra il confronto con i dati provinciali e regionali, entrambi di segno negativo. Il confronto tra il 2010 e il 2009 a livello provinciale ha fatto registrare un calo dell'1,6% del volume d'affari, con una flessione marcata degli alimentari (-3,6%).
Il numero dei negozi, invece, nella Bergamasca è calato del 3% in un anno e del 15% negli ultimi cinque. I negozi in provincia di Bergamo sono scesi da 25 a 22 mila. A Treviglio, invece, negli ultimi cinque anni i negozi sono aumentati di 20 e, negli ultimi 15, addirittura di un centinaio. Nel 2001 i negozi di Treviglio erano 436, ora sono più di 500. Crescono anche le superfici commerciali, passate da 31.800 metri quadrati del 2001 ai 37.800 dell'anno scorso.
Accanto al commercio in sede fissa è presente il commercio ambulante, che fa parte della tradizione di Treviglio da secoli. E pure questo settore è in crescita. I commercianti itineranti della città sono 47, ben 11 in più rispetto al 2009. Di questi, soltanto 8 trattano di generi alimentari e il resto di generi differenti.






