SIL CONFESERCENTI BERGAMO AI SINDACI: “Con la chiusura dell’anno scolastico, pensare da subito a un piano economico per acquisti delle famiglie legati all’istruzione”

SIL CONFESERCENTI BERGAMO AI SINDACI: “Con la chiusura dell’anno scolastico, pensare da subito a un piano economico per acquisti delle famiglie legati all’istruzione”

Volge al termine l’anno scolastico e i mesi estivi sono tradizionalmente dedicati alle spese delle famiglie in previsione dell’anno scolastico successivo.

“Quest’anno scolastico così particolare per l’emergenza Covid-19, del quale ne è stata decretata la chiusura anticipata ha messo in luce, oltre all’essenzialità del lavoro degli insegnanti, anche l’importanza dei libri di testo. In un anno come questo risulta ancor più indispensabile pensare sin da ora ad alcuni interventi economici pubblici di sostegno a queste spese, ma anche di supporto alle attività commerciali del settore in grandissimo pericolo a seguito della pandemia. Sono auspicabili misure aggiuntive e più estese rispetto a quanto si è fatto negli anni passati”.

Così il Sindacato italiano librai Confesercenti, per voce di Antonio Terzi, Vice Presidente Confesercenti Bergamo, chiede venga anticipato nel tempo un provvedimento di cui si stava iniziando a discutere dopo l’approvazione della nuova legge sul libro e la lettura.  “Il nostro Sindacato – prosegue Terzi – si apprestava, al momento del manifestarsi dell’emergenza Covid-19, a presentare alle forze politiche una proposta concreta ed uno studio sull’impatto economico della stessa, il lockdown ha fatto calare il sipario sull’iniziativa ed ora l’impressione è che il legislatore stia preferendo alcuni bonus che intendono privilegiare altro dimenticando il valore prioritario dell’istruzione”.

L’appello è rivolto oltre che al Governo anche alle amministrazioni comunali, “crediamo opportuno richiamare gli amministratori locali- sottolinea Terzi - affinché mettano in campo risorse da destinarsi alle famiglie, perché si approvvigionino unicamente nelle attività di vicinato, con strumenti e contributi che possano agire su due fronti così particolarmente colpiti: l’identificazione delle librerie e delle cartolibrerie del territorio come partner esclusivi per l’operazione avrebbe la valenza di sostenere contemporaneamente famiglie, librerie e tutto il settore “education” dell’editoria libraria, con modalità distributive totalmente in linea con le direttive sanitarie di con-trasto all’emergenza sanitaria”.

“Infine un invito alle associazioni dei consumatori – conclude il Sil – con le quali in passato ci siamo trovati a dover polemizzare a posteriori, a voler fornire il proprio contributo nella prospettiva di confezionare insieme proposte operative efficaci”.

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