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09
Feb

Sbloccacrediti, 15 milioni di finanziamenti per “coprire” i pagamenti in ritardo





Sono oltre 300 i giorni medi di attesa per le imprese italiane che vantano crediti verso i Comuni che sono in difficoltà a onorare il pagamento a causa dei vincoli posti dal Patto di stabilità, mentre una direttiva europea impone un tetto massimo inderogabile di 60 giorni per il saldo delle fatture. Un problema sempre più urgente, che rischia di mettere in difficoltà molte aziende del territorio.

Proprio per venire incontro alle esigenze delle imprese orobiche alle prese con il ritardo dei pagamenti da parte dei Comuni della provincia, la Camera di Commercio e UniCredit hanno presentato “SbloccaCrediti”, che fa seguito al fondo del sistema camerale lombardo lanciato oltre un anno fa per aiutare le micro e le piccole imprese lombarde che vantano crediti scaduti verso i Comuni del territorio.

L’iniziativa “SbloccaCrediti” è stata infatti recentemente rilanciata dal sistema camerale, grazie ad un ulteriore stanziamento di 5 milioni di euro per il fondo rotativo che, dai precedenti 10 milioni di euro, raggiunge ora i 15 milioni di euro.

E’ previsto, inoltre, l’innalzamento del massimale dei crediti smobilizzabili, dai precedenti 15 mila euro fino a un massimo di 50 mila. Grazie a queste innovazioni, aumenta quindi la platea di imprese bergamasche che potranno accedere alla disponibilità del fondo .

Nel suo primo anno di attività dell’iniziativa “SbloccaCrediti” sono state 43 le domande presentate nel bergamasco, su un totale di oltre 820 in tutta la Regione Lombardia, per oltre 8 milioni di euro di finanziamenti complessivamente erogati alle imprese lombarde. Bergamo si colloca al settimo posto nella classifica regionale delle province che hanno utilizzato il fondo, dopo Brescia (241 domande), Mantova (138 domande), Milano (134 domande), Monza (66 domande), Varese (64 domande) e Cremona (53 domande).*

La particolarità del fondo rotativo “SbloccaCrediti sta nel fatto che le imprese hanno la possibilità di vedersi anticipati dalla Banca, senza alcun costo (né per spese bancarie né per interessi) i crediti scaduti nei confronti dei Comuni che, a causa dei vincoli posti dal Patto di stabilità, hanno difficoltà a rispettare le scadenze dei pagamenti ai fornitori di beni e servizi. Le modalità di utilizzo sono molto semplici: basta recarsi presso una delle 50 Agenzie di UniCredit a Bergamo e provincia e presentare una semplice domanda di accesso al fondo. Sarà la Banca stessa ad attivare i contatti con il Comune debitore e a svolgere tutti gli adempimenti necessari, senza costi per l’impresa e senza alcun obbligo di diventare correntisti della Banca.

“La Camera di Commercio di Bergamo intende rilanciare tra le imprese bergamasche l’iniziativa “SbloccaCrediti” - spiega Paolo Malvestiti, presidente della Camera di commercio di Bergamo - che finora ha coinvolto soltanto 43 imprese nella nostra provincia, evidenziando la bontà di un progetto che offre significative opportunità di liquidità, senza alcun costo, per le imprese bergamasche che vantano crediti con i Comuni della provincia”.

 

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