Coronavirus, le misure di sostegno per le imprese

Coronavirus, le misure di sostegno per le imprese

Il Governo ha stanziato 25 miliardi di Euro per il finanziamento di misure straordinarie per la tutela della salute e il sostegno all’economia nell’ambito dell’emergenza Corona-Virus. Al momento non è stato pubblicato il Decreto e mancano disposizioni operative che verranno rese note agli associati non appena disponibili. Molte delle misure previste hanno bisogno infatti di una normativa di dettaglio perché siano rese operative. 

 Misure per la generalità delle attività economiche lombarde (e italiane):

  1. Finanziamenti a micro, piccole e medie imprese, moratorie e proroghe: con riferimento a mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza, con  impossibilità di revoca di aperture di credito e prestiti a fronte di crediti esistenti alla data del 29.2.2020 e proroga fino al 30.9.2020 dei prestiti non rateali e sospensione fino alla stessa data di mutui e altri finanziamenti rateali, leasing, senza nuovi o maggiori oneri.

  2. Affitti commerciali: credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di Marzo.

  3. Indennizzo lavoratori autonomi e partite IVA: 600€ non tassabili per il mese di marzo, che possono essere richiesti anche da commercianti, stagionali del turismo e del termalismo, artigiani, lavoratori del settore dello spettacolo, professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, coltivatori diretti, coloni, mezzadri e lavoratori agricoli, essendo peraltro stato istituito un apposito fondo per il reddito di “ultima istanza” al fine di garantire analogo sostegno al reddito anche ai professionisti iscritti a enti privati di previdenza obbligatoria.

  4. Sospensioni e moratorie fiscali:

    1. Contributenti con fatturato fino a € 2.000.000: sospensione degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi (Versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo).

    2. Settori ristorazione-bar, turistico-alberghiero, termale, trasporto passeggeri, cultura/spettacolo, sport, istruzione, parchi divertimenti, eventi, sale giochi e centri scommesse: sospensione dei versamenti di ritenute, contributi previdenziali e assistenziali, premi assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, assieme al versamento IVA di marzo

    3. Operatori economici cui non si applicano altre sospensioni per versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni: differimento scadenze dal 16 al 20 marzo: anche per contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria.

    4. Professionisti senza dipendenti con compensi fino a 400.000€ calcolati nel precedente periodo d’impota, disapplicazione della ritenuta d’acconto sulle fatture di marzo e aprile.

    5. Attività Agenzia delle entrate: sospensione fino al 31 Maggio dei termini relativi alle liquidazioni, controlli accertamenti, riscossione e contenzioso.

    6. Cartelle esattoriali: sospensione dei termini per riscossione, saldo e tralcio e rottamazione-ter, nonché per invio di nuove cartelle e atti esecutivi.

  5. Credito PMI: potenziamento del fondo centrale di garanzia, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti, con sospensione delle commissioni per accedere al fondo stesso, allungamento automatico della garanzia in ipotesi di moratoria o sospensione del finanziamento correlato all’emergenza in atto, procedure di valutazione semplificate per le operazioni fino a 100,000 € ed eliminazione della commissione di mancato perfezionamento per tutte le operazioni non concluse positivamente.

  6. Ammortizzatori sociali per attività con dipendenti:

    1. Cassa in deroga (CIGD): estesa a tutte le attività economiche a prescindere dal settore produttivo e dal numero di dipendenti, finanziando le astensione dal lavoro del personale per una durata massima di 9 settimane, anche in favore delle imprese che già beneficiano della CIGS.

    2. Assegno ordinario FIS: esteso anche ai lavoratori dipendenti presso datori iscritti al Fondo d’integrazione salariale che occupano mediamente più di 5 dipendenti, equiparando tali attività – che in precedenza si limitavano a poter beneficiare degli assegni di solidarietà del FIS – a quelle con più di 15 dipendenti.

  7. Sanificazione e sicurezza sul lavoro: incentivi e contributi per le relative spese, anche con riferimento al TPL non di linea per NCC e TAXI che dotino i veicoli di paratie divisorie atte a separare il posto di guida dai sedili posteriori.

  8. prenotazioni ricettive, pacchetti turistici e biglietti per spettacoli e musei, buoni acquisto alla clientela in luogo dell’obbligo di rimborso a carico del prestatore del servizio.

 

Misure per lavoratori e famiglie:

  1. Equiparazione alla malattia della quarantena e della permanenza domiciliare fiduciaria, anche per il settore privato.

  2. Congedo parentale: per i lavoratori di figli minori di 13 anni o con grave disabilità accertata, con 50% del trattamento retributivo o, in alternativa, sostegno per il pagamento di balie (€ 600, ovvero € 1000 per personale del servizio sanitario nazionale e forze dell’ordine).

  3. Lavoratori non in smart working con reddito annuo lordo fino a € 40.000: premio di 100€ non tassabile per marzo

Allegati

blog comments powered by Disqus

ENTI DEL SISTEMA CONFESERCENTI