 |
Confesercenti
si schiera al fianco dei piccoli imprenditori della
Bassa Bergamasca con il progetto “Sulla
strada giusta”, pensato per sostenere
e indirizzare le imprese del territorio nella fase
di cambiamento che coinciderà con l’arrivo
della Brebemi e delle altre grandi infrastrutture. |
“Le grandi opere
cambieranno il nostro territorio, noi proponiamo un progetto
condiviso che possa portare beneficio sociale e non solo
economico – ha spiegato Elena Fontana,
vicepresidente di Confesercenti, durante la presentazione
dell’iniziativa che si è svolta questa mattina
presso la Cassa Rurale e Artigiana di Treviglio –
Ci sono molte potenzialità da sfruttare, a partire
dai distretti urbani del commercio: Confesercenti mette
a disposizione la sua esperienza e i suoi servizi. Siamo
comunque una casa aperta, pronta ad accogliere il contributo
di tutti, a cominciare dai Comuni”.
Il sindaco di Treviglio Ariella Borghi,
presente all’incontro, ha raccolto volentieri l’invito:
“Confesercenti è un’ulteriore realtà
che parteciperà alla completa realizzazione di quel
“distretto del bene comune” che ci sta a cuore.
Lo sviluppo dovrà andare a vantaggio dell’intera
comunità: possiamo farcela, ma bisogna superare gli
steccati che ancora ci dividono. Le difficoltà stanno
nelle relazioni, bisogna essere capaci di lavorare insieme”.
Il concetto del saper far squadra per il bene della Bassa
è stato allargato dal sindaco di Caravaggio Giuseppe
Prevedini: “Serve coordinamento anche
tra le amministrazioni locali, cosa che ancora manca. Quanto
a Confesercenti, potrà farsi portavoce dei problemi
e delle esigenze dei commercianti. Poi starà alla
politica mettersi a disposizione. Solo così la Bassa
potrà sfruttare le sue risorse e rivendicare il suo
ruolo: per ricchezza prodotta siamo infatti la serie A della
Bergamasca, non la serie B come per troppo tempo ci hanno
considerato”.
Mario Suardi, vicesindaco di Romano di Lombardia,
ha aggiunto: “Ci sarà un grande sviluppo,
ma bisognerà fare in modo che sia equilibrato. E
occorrerà vigilare sulle possibili infiltrazioni
criminali. Quanto ai commercianti, è importante superare
le rivalità tra negozio e negozio, e capire che le
100 euro investite oggi possono portarne mille domani”.
Gianfranco Bonacina, presidente della Cassa Rurale
e Artigiana di Treviglio, ha concluso: “Sono in
vista grandi investimenti e grandi opportunità, cui
occorrerà rispondere con un grande coordinamento
che porti alla realizzazione di un autentico distretto del
bene comune. Mi piace lo slogan dell’iniziativa, perché
tutti noi in questa fase dobbiamo davvero preoccuparci di
imboccare la strada giusta”.