Gli ultimi dati della Camera di Commercio relativi al numero di Librerie e Cartolibrerie, attestano una forte diminuzione dei punti vendita nella nostra provincia. Nel tempo si sono accumulate condizioni avverse al proseguimento dell’attività di molti di questi negozi, soprattutto per quanto riguarda la vendita dei testi scolastici, con l'applicazione di forti sconti da parte della grande distribuzione che utilizza i libri di testo come articolo civetta. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’espulsione dal mercato di tante attività, che storicamente hanno contribuito a valorizzare e caratterizzare l’offerta commerciale, culturale e sociale della nostra città e dei paesi della nostra provincia. Tuttavia, rimangono una voglia di fare ed una volontà di servizio che contraddistinguono anche questo settore costituito soprattutto da imprese familiari e piccole aziende. Le cartolibrerie in particolare costituiscono ancora un presidio importante e continuo alla vita scolastica dei nostri figli e degli istituti scolastici.
“Le cartolibrerie svolgono un servizio fondamentale per le comunità in cui sono inserite – spiega Alessandro Seghezzi, presidente nazionale del Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai – Resistono nonostante le difficoltà: gli sconti applicati dalla grande distribuzione sui libri di testo rappresentano una concorrenza insostenibile. Ma la colpa è anche dei prezzi decisi dagli editori: più alti del 15% in media rispetto agli altri libri nonostante il numero di copie da stampare sia determinato in anticipo dagli ordini e non dal mercato. In questa situazione è chiaro che i consumatori vanno a caccia di sconti. Si rischia però di non trovare tutti i volumi della lista e di essere abbandonati a se stessi. Le cartolibrerie invece assicurano che tutti i testi arrivino agli studenti”.
Per illustrare questi temi, e per chiedere interventi urgenti e concreti, lunedì 21 giugno si terrà un incontro (aperto alla stampa) con alcuni parlamentari e consiglieri regionali sul tema “LIBRAI, CARTOLIBRAI E CARO–SCUOLA”. L'appuntamento è per le ore 11 presso il Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni, via Petrarca n° 10, Bergamo.
Antonio Terzi, responsabile SIL per l'editoria scolastica, aggiunge: “Si spera che questo incontro serva a invertire la tendenza preoccupante in provincia di Bergamo. Registriamo cali di vendite mostruosi, c'è bisogno di trovare gli interlocutori politici giusti per porre rimedio. Occorre stabilire regole certe per consentire ai piccoli librai di competere con la grande distribuzione e non solo: i fornitori ormai scavalcano la rete commerciale vendendo direttamente al pubblico”.
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